Le ” Porte ”
Fabio bruschi
121 poesie pubblicate
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Una lucida riflessione
nasce, purtroppo, sempre
dalla disperazione;
dalla solitudine vissuta
in una stanza ”vuota”,
scavando nella propria anima.
E’ un lampo, una ”rivelazione”
ma è sopratutto una maledizione.
Nasce lontano dalla superficialità
del niente quotidiano,
nasce lontano dall’orgoglio
di un’inutile sfida
con te stesso e gli altri.
Continuo ad alimentare questo animale
dentro me,
accarezzando la follia,
la mia sola compagna
per giorni e notti.
Se tutto questo
portasse a qualcosa,
non dico una soluzione,
ma almeno ad un compromesso,
tutto trovebbe un nesso:
la nascita, la vita, la morte.
Ma vedo solo l’assurdità
di un’esistenza
nella quale tutti
si ”sforzano” di dimenticare
di essere
VIVI.
Rincorrendo vuote illusioni,
soddisfatti del loro niente,
sempre in marcia
come soldatini di latta,
seguendo una bandiera di piccoli,
futili traguardi.
Perdendo, poi, i giorni come li
dimentico io;
ma senza accorgersene.
Forse in questa vita del cazzo
ci credono veramente,
ed è ovvio, per loro,
”ESISTERE”
viene facilmente,
per loro esistere,
è una legge codificata,
che proprio,
non può essere intaccata.
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L'autore
Fabio bruschi
Commenti (2)
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M
Michele Serri26 marzo 2007
La sento molto bella ed appassionata..ricca di un ”cinismo” che...
F
Francesca Coppola26 marzo 2007
accendiamo la seconda? no dai, scherzo! è molto parlata, ma ricca di contenuti degni di nota!
