Maryssa
Da quel piano
libere le note
rare come gemme d’oro
nascoste in un deserto.
Sono sottili
le sue mani eleganti
di velluto la musica
che si effonde
per le vie della strada.
Ancora assoli in silenzio
è il desiderio,
ancora vederti dietro ai vetri
di nascosto
è un capriccio,
disturbarti non voglio
così rimango assente
ad ascoltarti…
Sono dietro di te
le distanze
perdute in fondo
a quella strada,
attraverso le note empatiche
di un pianoforte
dentro a quella musica
fuori da ogni schema,
dove vivo ogni volta
nella trasparenza
del tuo ego.
©
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