Che nome darmi?
elena rapisa
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Io son " quel tale " e già mi basta,
sebbene il nome mio sia altro.
Estrosa nacqui e,
le maschere mie son tante.
Diverse furon le verità proposte,
spesso discordi dalla mia
che se ben ricordo
poco o nulla fu recepita.
Forse la generai in sogni giovanili
compiacendomi di notturne fantasie
esaltando fandonie lunari.
O chissà, inseguendo amore
cedendo ad esso godendone il calore,
fugace fiamma inebriante.
Stilla a stilla ho assimilato la vita
l'ho difesa, l'ho spremuta
lenendo ferite altrui, ma non le mie.
Se mi fosse dato di ripercorrere la via
ancor gli stessi passi calcherei,
ma certo chinerei lo sguardo tacendo
l'altra sostanza che celo dietro la facciata.
©
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L'autore
elena rapisa
Sono una bilancia sbilanciata eternamente in conflitto fra razionalità e sentimento: il più delle volte prevale quest'ultimo. Mi abbandono sovente al sogno e mi rintano nella solitudine per meglio scandagliare il mio io segreto e riassaporare ogni attimo di gioia vissuta. Credo fermamente che amare sia sinonimo di do
Commenti (1)
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Idalgo Visconti18 aprile 2013
Una vecchia canzone di Frank Sinatra, recitava così: Regrets, I've had a few But then again, too few to mention ... I did my way... e così ognuno è giusto che sia arbitro della vita da non aver rimpianti... Piaciuta e sentita

