...E brucio...
Ormai carezze non chiedo più
al serbatoio dell’anima
solo una goccia s’è estinta d’umanità
poi rimane profonda e vuota
di quella stupida pace che sottomessa
ti avrei chiesto.
Le ultime parole dettate dalle mie mani
volano ora insanguinate come colombe
macchiate da uno sparo ignobile,
così con le ali sperdute e stanche…cadono.
Il vuoto è elemosina
di non sentirti mai per vergogna
pronunciare il mio nome,
sono lussuria per te e bianca è solo la maglia che indosso
sono carne da macello quando bisbigli ai demoni,
mille volte sono stata bruciata dal tuo pericolo imminente
ormai carezze non chiedo più…
ormai la mia voce è bianca e trasparente,
nel vuoto che disegni con le mani
intinte di rancore e di pece, non ti appartengo…
e brucio…
©
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Commenti (1)
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Monster27 marzo 2007
ottima interpretazione della ferocia sessuale del maschio.. ma, cara bianca..cos' va il mondo!
