L'onda che balbetta

Orribile è
l’angoscia, è violenza
al nostro incedere; una attesa
malinconica, l’agonia si deve
udire, per capire e non
far perire
L’onda
che balbetta, batte
nel muto scoglio; quando
si può attendere? Si erode
ancora di più ...nel
tempo.
Rabbia;
si è toccato il fondo,
quando finisce questo giro
tondo; aspetta la bonaccia
per tirare... fuori
l’orgoglio?
Per la forza
di cambiamento, si deve
essere previdenti; non è un
modo di... combattere,
se siamo... dei
perdenti.
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Commenti (2)
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Francesco Rossi20 aprile 2013
Una poesia in sintonia con i tempi del cambiamento che non avviene. Non è colpa nostra, ci hanno portati in questa direzione distruggendo valori ideali che erano consolidati. E' dura molto dura uscirne fuori. Versi ottimamente strutturati in poetica di impatto.
Berta Biagini20 aprile 2013
Credo che ribellarsi non sia mai abbastanza – purtroppo ben poco noi si può fare al giorno d’oggi - ma solo attendere!

