Chissà
Spargo domande che il vento
trasporti alla luna
ma non v'è risposta.
Mi frugo in tasca, chissà
starà lì la fortuna?
no, s'è nascosta.
Salgo sul bianco vagone
del treno più nero
ma non c'è posto
Leggo la mano, che infatti
mi svela il mistero
"tutto ha il suo costo".
E allora osservo i minuti
li bagna una lacrima.
li devo asciugare.
Fisso l'insegna che recita
Chissà se anche un'anima
si potrà aggiustare.
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