La retta via
Adone Raggi
40 poesie pubblicate
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Dirupi, strapiombi bui
d'oscuro planare.
Voragini ingorde, avide
che rivelano infuocato
centro della terra.
Volo cieco, il mio,
privo d'ali
e appesantito da scogli
umidi del passato.
Solo, con la mia coscienza,
che rifiuta specchi immorali
a cui sottrarre un sosia sacrificale,
salto, nel cratere del futuro,
dall'alto trampolino dei sogni.
Tuffo nel vuoto, adrenalinico,
diritto dovuto a residente di soffio di vita,
percorso obbligato del breve righello dei nostri anni
in cui non ci riconosciamo mai;
forse in pochi centimetri.
Dovere, però
farlo a pieni polmoni,
senza matita né gomma,
cercando di tracciare linee diritte
nel foglio, unico e solo, dell'anima.
©
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L'autore
Adone Raggi
Commenti (1)
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Azar Rudif26 aprile 2013
E' sempre tortuosa e pericolosa la giusta via e s'accompagna e si confonde spesso a quella sbagliata. L'importante è tenere sempre fissa la propia meta.

