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Riflessioni 29 aprile 2013 · lettura 1 min · 1839 letture

Desideri sventrati

Gentiana Marika 292 poesie pubblicate
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Sospesa in vuoti assenti di gravità Ho sensi anonimi per sventrati desideri Gira il mondo attorno alle paure mascherate Di effimere voluttuosità molestanti E mi sento estranea ad un trambusto sottostante Mentre continuo a sfamarmi della mia stessa nudità Sgrovigliando budella in conati di vomito Per liberatori respiri solitari dell’anima Spietato è il vento che rimanda tempesta Ma ora la quiete ricopre le agitate viscere L’oceano v’è consapevole dei suoi abissi E l’onda riverbera un sole che non scalda più
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Dipinto di Elona Marika

L'autore
Gentiana Marika

C'è un vuoto colmo di meraviglia quando sei essenza, poiché contiene un profondo senso di gioia, che come soave melodia, fa vibrare sottilmente ogni atomo dell'essere. "A volte malinconica, sempre sorridente, mi trovo in quel punto tangibile dove l’alba e la notte si raccontano a suon di chiarori di Luna." Scriv

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Commenti (3)

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Elle30 aprile 2013

Un sentirsi dentro una realtà che per parte è estranea dalla propria natura. Sentirsi immersi in un mare che a volte diviene freddo e quell'onda calda che prima travolgeva riflette un sole spento... Momenti che il quotidiano ci offre tra le possibilità del giorno e spesso si camuffano dietro pallide illusioni che poco ci attraggono, ci slanciano, così restiamo come galleggiando nell'attesa di qualcosa che realmente tramuti l'attimo. Qualcosa che ci trascini nella passione, che dia significato e sapore... qualcosa degno d'essere vissuto con tutta l'anima.

P
Paolo Morganti30 aprile 2013

Riflessiva si, ma con profondità scandaglia l'animo ed è raffigurato un rivoltare il calzino con quello sbudellamento e sventramento di desideri che si vorrebbero esternare fuori per farci conoscere quanto è bella l'anima della poeta. Una bella poesia proposta da una penna con grafite, come anima, dentro il corpo seppur bello legnoso, come una matita.

Michele Aliberti30 aprile 2013

Spietato è il vento che rimanda tempesta... quasi a dire che dal vuoto in cui si trova la propria pace si è catapultati nuovamente nelle torbide speranze della vita... e la solitudine espressa nello sfamarsi della propria nudità...caratterizza ancor più l'attesa... nella consapevolezza che oramai ogni Alba sembra sempre la stessa... in fondo!