Stella cadente

Stella del firmamento
come ragnatela imperlata
di rugiada così fissa nel buio
dell’infinito spazio stai.
Ti affacci al tramonto a far
da veglia alla luna
nel tuo timido tremolio
miri la terra che dolcemente
scivola sotto di te.
Scruti curiosa le mille facelle che trapuntano
monti e valli e ti illudi di trovar
laggiù altre sorelle
mentre sorride complice la notte.
Adori quelle piccole luci terrene
così vicine tra loro quasi a potersi toccare
e come falena brucia le ali su luce di candela
impavida corri dietro alla chimera
di venire a visitar le false stelle.
Dal tuo sogno... a illusione umana
a te affidiamo i nostri desideri
mentre incautamente ti dissolvi
in scia di polvere magica.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
m
Tutte le opere →
L'autore
mollimra
Sono nata a Roma, abruzzese di origine, economa dietista, segretaria, amo la lettura, amo tutto ciò che è creativo,quelle che troverete in questo sito sono le mie prime poesie, adoro scriverle, adoro leggere le vostre poesie è un mondo nuovo per me, siete fantastici.
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Antonella173 maggio 2013
grande emozione nel leggere questi versi... apprezzata
Francesco Rossi4 maggio 2013
Sensazioni e immagini in questa poesia si intrecciano sapientemente e con autentica maestria l'autrice trasporta il lettore verso l'infinito dove ella stessa coglie assonanze e consonanze.

