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Riflessioni 2 maggio 2013 · lettura 1 min · 2116 letture

Più forte del tempo, più forte della morte

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hy ju 442 poesie pubblicate
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Non finirà mai il dolore Lascia ch'io cancelli ogni mia parola poiché niente cancellerà il dolore E non serve parlarne Non scriverne A niente valgono le più belle canzoni Non si estinguerà il dolore Perché è inciso nella pietra e nel metallo del più forte dei metalli nella più dura delle pietre E anche quando il mondo finalmente finirà Quando s'addenseranno le nubi e il cielo andrà in pezzi In quell'ultimo giorno quando i morti risorgeranno dalle tombe e andremo tutti al cospetto del Nostro Signore Il dolore sarà lì completamente intatto esattamente come oggi Inciso nella pietra e nel metallo più forte del tempo più forte della morte
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hy ju

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Commenti (2)

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EnzoL2 maggio 2013

Di questa poesia, sovviene il diamante la sua durezza, il suo imperturbabile statico. Del diamante la storia e le macchie, indelebili fissate a fuoco e sangue. . molto molto, molto apprezzata

Angela Fragiacomo3 maggio 2013

basti pensare alla Passione di Cristo per comprendere: il dolore ci forgia, ci prepara all'Amore... e forse non si separa mai da esso come due anime in un unico corpo il dolore costringe l'essere umano a piegare la testa, a divenire umile e riconoscere i propri limiti il dolore spesso pareggia i conti con il proprio Io il dolore ha il suo compito sacro, depura... spoglia, rende tutti, ma proprio tutti, uguali... -non si compra, non si vende, non si cede, non si scambia- dinnanzi al dolore, scopriamo chi siamo veramente nel dolore sondiamo la nostra profondità per sempre riflessa nello sguardo vissuto tanto da essere gelosi del dolore provato come di un tesoro da custodire dentro sé.