Tra il cielo e la coscienza

Diamante
inscalfibile e freddo
trasparente e duro
mentre giaci con me
nelle sequele desideranti
del porporo giaciglio
tra sussulti sonanti
che ci levano a guerrieri.
Tratto sei
tra la mia coscienza
e il mattutino
cielo adamantino...
sei il distacco cristallino
di chi non ha padroni
e liberi sulla pelle
ergiamo l’arma che ci incatena
alla profonda dolcezza
di un soave canto
che ammalia e ristora
storditi sensi
ingordi
che sono i nostri...
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L'autore
picciro
Sono il risultato di ciò che i sogni hanno plasmato.. un fiume in piena che riversa dall'anima la voglia del vivere..indipendentemente!
Commenti (1)
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Antonio Biancolillo23 maggio 2013
Sei qui ...tra il cielo e la coscienza... davanti a a ogni mio mattino... avanzi spavaldo assorbendo i colori del cielo sull’orlo che forma il tuo spazio adamantino... un letto di vento così quieto senza la distanza di misure... un cenno d’infinito messo sopra la terra... faccia a faccia con il mio destino ... Un volo di versi stupendo sull'aria leggera dell'amore... Molto apprezzata...

