Nelle mani di Dio

Con quanta noncuranza
venite a parlarmi
del progetto divino
e a farvi vanto
della sua misericordia...
Con quanta noncuranza
mi colpite ancora
con le assurde parodie
sui concorsi di colpa
quando impotente assisto
ai suoi macabri intenti
di quei segni evidenti
inflitti sui piccoli corpi
che voi chiamate "doni".
Quanto sono gravi i loro peccati
per aver meritato
un simile privilegio?
rispondetemi... parlate pure!
E' questa forse una prova
d'amore per il regno
del nulla?
Stanotte senza timore
sfogo la mia rabbia
e con il cuore in tumulto
vi invito a tacere.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!