Pensandoci, sei buffo come un pensiero scalzo nel mio giardino
Angela Fragiacomo
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Pensare è un pensiero basso e fai bene tu
che della barba al vaso, rose rosse
indichi il cielo – guarda! – e già m’infilo:
esco dalla testa, spingo dove posso un dito scalzo – dove riesco vengo
e mi vieni incontro con fare nostalgico, di chi
abbia già pensato
a quel pensiero sconcio – io non c’ero, poi
m'inventasti.
E adesso che facciamo, amore mio
ciuffi buffi di pensieri ignari – volati via in ciocche -
Penseranno anch'essi: e non va bene – non val pene!
Insegna tu, che sai, come pettinare rami, sfrondare fronzoli
socchiudere bulbi all'aglio – nei tramonti avversi
nei giardini
tra zucche e peperoncini verdi vedi
– prima che siano rossi – o insieme.
Penso
penso a te e scompiglio, a noi ed è presto, a loro e non conviene
penso
penso che non posso, pensare di non pensare a niente: irritante
penso
e pensare è sempre, un pensiero astratto –
zingaro per le vie
passato di mente in un giorno distratto.
🌐
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L'autore
Angela Fragiacomo
Gli animali furono imperfetti, lunghi di coda, plumbei di testa. Piano piano si misero in ordine, divennero paesaggio, acquistarono nèi, grazia, volo. Il gatto, soltanto il gatto apparve completo e orgoglioso: nacque completamente rifinito, cammina solo e sa quello che vuole. . L'uomo vuol essere pesce
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