Angeli soli
Luigi Berti
104 poesie pubblicate
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Sole che muori fra le mie mani,
trova la forza di rinascere ancora,
dentro gli occhi di quei bambini
abbandonati e sempre più soli.
Madri e padri dispersi nel mondo,
vicoli e strade il loro soggiorno,
senza casa,
senza amore,
senza soldi per mangiare.
Vagabondi all'infinito
sporchi, nudi, senza viso,
ben nascosti fra la gente
che non guarda, che non sente.
Una lacrima
una sola
gli rimane verso sera,
scende lenta su quei visi
di quegli angeli indifesi.
©
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L'autore
Luigi Berti
Luigi Berti nato il 21/03/1962 nell’ospedale di Pietrasanta, residente a Forte dei Marmi, provincia di Lucca. Ha avuto un’adolescenza molto difficile sottoposta a lunghi ricoveri in ospedali e racchiuso per anni in collegi dove la vita gli ha insegnato la tristezza e l’amarezza di essere solo. Ha cominciato a rinasc
Commenti (1)
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Berta Biagini10 maggio 2013
Una toccante preghiera capace di lasciare il segno – guardarsi attorno non è mai abbastanza se non prendiamo provvedimenti, ma come ben dice l’autore “nessuno sente”. Sentitissima.

