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Morte 5 maggio 2013 · lettura 1 min · 1870 letture

Il Sonno dei Papaveri

EnzoL 618 poesie pubblicate
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Fui tanto esemplare nelle mie faccende che poco disse di me la caduta inetta La schiena arcuata, il dolore lancinante e le ore come melassa amara sulle ferite Fui poco bravo con la lama, con il sorriso a denti finti a tagliar netto. Un ciclostilato di sangue sulle gengive e sulla lingua morbida come premio allo splendore Quel sapore particolare, non lo potei dimenticare L'odore penetrato, originale_animale senza scampo E lo scalpitio degli zoccoli verso il rosso spiraglio d'immoralità ovina La fine spessa ed attesa alle porte dell'uscio intergalattico Se solo avessi spinto il tanto che bastava il tanto corretto, se solo non tremasse la codardia sopra tendini di paraffina Del sacrificio dell'agnello sarebbe storia, forse breve ma concisa, netta come inciso sopra i polsi Se solo l'ausilio del sonno dei papaveri non fosse scivolato lontano dalla reale autonomia, dalla reale necessità del dolore Ogni cosa sarebbe stata lineare, semiretta Una partenza semplice verso la chiusa infinita Un non rubar tempo che non m'appartiene
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Immagine di © Santiago Caruso

L'autore
EnzoL

Impossibile detergere vera poesia con poche parole dal basso del ventre. È necessario spesso incidere, Escludendo dal suono la semantica. Ritrovando del lemma l’origine. Quell’espressione armoniosa che esula dal senso stesso di una frase compiuta

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Commenti (5)

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una grande prova d'autore, fantasia e rigore stilistico senza freni... complimentissimi

P
Paolo Morganti6 maggio 2013

Senza finzioni, semiretta la strada, con un punto di partenza e un arrivo a destinazione compiendo un percorso definito. Nello stile usuale, deciso e pungente la poesia ci giunge come una freccia e colpisce lo stile dell'autore con il quale compie una bella opera.

Patrizia Ensoli6 maggio 2013

Il sonno dei papaveri Un titolo molto significativo ... un inciso che a me pare come una morte dell'anima, automi di un vivere più forte della consapevolezza... ma c'è molto di più!! Versi che colpiscono e trattengono!!

C

una poesia che evidenzia la grande capacità espressiva dell'autore, ottimo testo

Angela Fragiacomo6 maggio 2013

doveva andare così, per oscure vie... ma non tanto da esser nero, più grigio fumo... smog da marciapiede perché persino la morte va meritata, non vanificata in una veloce chiusa ma sofferta in vita, come fosse sempre sul punto di... e non precipitare facilmente, ma far tremare, costantemente sul ciglio del burrone mai troppo là mai troppo qua mai abbastanza ferma... così da patire in modo sordo, l'attraversare di ogni giorno... tic tac... ci sarà pure una ragione di tanto... se si è fermi allo stesso punto non uno scherzo maldestro, magari un compito incompiuto... chissà!