Ode al "topino" al tramonto, mentre il Sole volge all'orizzonte
Francesco Falconetti
237 poesie pubblicate
+ Segui

Né felìn né roditore
né di legno né di Cartone (animato),
il topino,
armato ai piedi di Fila o di Lotto
da mercato rionale,
con olimpionico ardimento
snello inerpicando sfida,
mentre il Sole volge all'orizzonte,
montanti d'acqua o di fogna
od altri improvvisati appigli
per giungere,
topinescamente,
in ignari appartamenti
ove procurar scompiglio.
Con scarpe leggere
feline al passo
e una lucina a torcia
nel buio spia e scava
tra cassetti e tra lenzuola
alla ricerca d'altrui tesori,
pronto alla fuga
al primo avvisar di domestici passi.
Animato, in fondo,
da primodial di cibo istinto
or, quasi, rimpianto,
spazzato via da tecnologici "dottori",
sempre più spesso armati,
che a blindate porte
lanciano ardimentose sfide.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Francesco Falconetti
A volte, così docile, mi lascio cullare. Questo mutevole vento (che talvolta ritorna), mi trasporta, così lontano.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Berta Biagini6 maggio 2013
Particolari versi che nella loro drammaticità riescono persino a carpire un sorriso – uno scrivere molto delicato per il tema che si legge. Piaciuta.

