Si, sto tornando da te, mio disperato me!
Dov'è il mio cuore,
la ragazza alla fermata,
l'odore delle mattine
e quelle ballerine
certe sere nello stomaco,
danzavano ansie nere
che a volte ancora vomito
e accendo le candele,
nella stanza della polvere
e ritrovo sotto i teli,
la chitarra delle canzoni
che cantavo solo a lei.
Dov'è il mio coraggio,
le strisce tirate su
e l'infezione da mille lire,
le sue calze buie e nere,
lo smalto, le galere,
dei suoi silenzi dopo l'amore.
Sto cercando la mia vita,
non c'è segnale qui all'inferno,
sto cercando il mio quaderno
e le poesie scritte per lei
che non le ha lette mai.
Dov'è il ritorno, ditemi,
dov'è la via di sempre,
aiutatemi, datemi un dove,
per ingannarmi l'illusione
di essere ancora vivo.
©
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