Il peso del silenzio
Nadia De Stefano
222 poesie pubblicate
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Trascinarsi in una notte senza tempo
inseguendo un raggio che
filtra appena dalle persiane chiuse
(luce riflessa nello specchio
concavo di un gioco effimero)
Seguendo voci labili nell'instabile
percorso alla cieca, amaro procedere
disordinato tra le pieghe dell'anima
Solo chi conosce il suo tedio
può parlarne con voce silenziosa
in una poesia muta.
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L'autore
Nadia De Stefano
Commenti (3)
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Rosita Bottigliero7 maggio 2013
La chiusa è da brivido... ...versi dolcissimi ...un sentire nello scrivere...
Angela Rainieri7 maggio 2013
Anche il silenzio ha un proprio peso tra le pieghe dell'anima e solamente chi lo conosce bene riesce a distinguerlo fra le note mute dei versi. Profondissima e toccante, molto vera e condivisa.
Francesco Rossi9 maggio 2013
Una notte senza tempo è una notte lunga e il raggio che filtra dalle persiane diventa il centro d'attenzione di un gioco effimero. Marcata è la chiusa di una consapevolezza della tediosità di questa sensazione. La voce poetica non è poi tanto silenziosa, il concetto arriva dirompente al lettore.



