Alla luna
Alla luna raccontai del sole.
L'ardita stella che lacera le ombre dell'assenza
disegna il tempo in composte dissolvenze
tramando giochi di vita e morte ignare.
Nella lusinga di un raggio clemente
per astuta mano
libera il giorno a sprovveduta gente.
Da sua latebra infame,
avida d'annegar luce alle sue brame
la mesta signora ascoltava
e silente ammendava...
vergognandosi quasi del suo fioco lucore.
Poi saggia e bonaria mi fermò una voce
levandosi da folle di silenzi mai sondati:
"Sebbene non scaldi
e inizi la notte d'ogni giorno vissuto
rischiaro il buio d'ogni sogno perduto!"
Tacqui.
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L'autore
Paola Piccolo
Già nacqui nana nera, ma della stella mai conobbi lo splendore!Mi toccó in sorte di rifar la vita intera nel percorso a ritroso delle ore.Giunta alla fine poi del mio cammino,la luce avrei trovato...mai di una stella, ma almeno di un lumino!(La nana nera é una stella che ha completato il suo spegnimento...)
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