La timidezza

Sono nata a Roma, abruzzese di origine, economa dietista, segretaria, amo la lettura, amo tutto ciò che è creativo,quelle che troverete in questo sito sono le mie prime poesie, adoro scriverle, adoro leggere le vostre poesie è un mondo nuovo per me, siete fantastici.
Commenti (5)
Lirica con versi molto dolci e delicati. Colpiscono quelle parole non dette, quei diverbi non manifestati, quei cuori che non si manifestano e occhi che guardano in basso... Piaciuta!
timidezza e candore danno risalto a questa splendida poesia intimista... ottimi versi
molti la considerano una romantica sfaccettatura della personalità, io, che ne soffro ad intermittenza, la considero una sorta di morte viva che costringe una persona ad osservare la vita che si svolge, come un film, al di là di un vetro antiproiettile che impedisce di interagire con la vita stessa, come per un morto con gli occhi aperti e vivi che guarda, dalla sua bara, ciò che gli accade intorno prendendone atto in silenziosa solitudine; non c'è mai niente di costruttivo nella timidezza, anche se questo è naturalmente il punto di vista di un maschio latino!
La timidezza ben decantata in questi suggestivi versi. Molto spesso chi è timido ha difficoltà ad esprimere i propri stati d'animo e pensieri lasciando spesso dietro di sé parole non dette. Molto apprezzata per contenuto e forma, io trovo la timidezza un pregio perché segno di un animo molto sensibile e puro.
La timidezza per quanto mi riguarda mi impediva da ragazzo di relazionarmi alle ragazze che mi piacevano. Per questo motivo non ero considerato. Eppure mi ha permesso di scrivere una bella poesia ed una ballata (Ho bella mia dolcissima) che canto io stesso. Se non fossi stato un timido non l'avrei avuto motivo per scriverla. Penso quindi che anche tu sei stata o sei una timida. Complimenti!



