Come un cancro sottopelle

Seme contrario alla terra sopravvissuto alla mietitura degli amori sarò pianta robusta nella piantagione del mio nutrimento si prega di lasciare libero il passaggio da nuvole tempestose e cirri di sbadigli da oggi mi nutro di puro sole.
Commenti (3)
Sperare ancora nel cambiamento, ma non basta... tutti abbiamo il dovere di agire "rattoppiamola" questa vita con un filo fatto di legalità! Le ultime due strofe su tutte
Nel titolo c'è già tutto qiuello che è il vero... splendida lirica cha ha quel gusto di amaro che defluisce in speranza ma che personalmente non possiedo più...!
bel titolo, bel testo, ben ritmato come non condividere il tuo pensiero? è ora di liberarci da questo cancro: il prodotto nazionale più tipicamente nostro e tristemente caratteristico ... mafia silente è cretina anche negli anfratti più impensati dei nostri quotidiani luoghi di lavoro...


