Il vecchio natale
Marzia Fulceri
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Mi sveglio una mattina
che ero piccolina,
Il fuoco nel camino
arde fino al mattino,
un odore di ginepro
invade la casa.
In braccio a mia madre
vedo brillare di una luce tremolante,
piccole candeline bianche.
La cera sta colando sopra i rami,
mentre giro palline di vetro colorato
con le mie piccole mani.
E' passato Babbo Natale,
ha lasciato in dono l'albero e
qualche gioco, per sognare...
Una scatola rossa
spicca sotto il ginepro:
c'è una bambola con gli occhi di vetro,
Ha i capelli gialli come l'oro:
è proprio un gran tesoro!
Il mio cuoricino è felice per quel dono:
sa che tutto questo c'è,
se un bambino è buono...
Oggi è Natale, ma mi vien da pensare,
saranno belli i Natali di una volta,
o quelli che il tempo adesso ci porta?
Può dirlo lo spirito di un bambino
se i genitori saranno a lui vicino.
Ci sarà tanta gioia e tanto amore
se vivranno per sempre,
accanto al suo cuore...
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Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Marzia Fulceri
Mi presento: Marzia, nata a Volterra, una cittadina del pisano, il 9 febbraio 1949. Non avrei mai pensato, fino a qualche anno fa, di scrivere poesie, finché un’amica, molto cara, non me lha fatto notare. Ho cominciato a buttar giù, come si dice, nero su bianco e così per gioco ho vinto un secondo premio di poesia
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