10 maggio 1933
Gesuino Curreli
1281 poesie pubblicate
+ Segui
Dopo i libri bruciarono i sorrisi
e la folla fresca e brulicante
é diventata schiera grigia allineata,
martellante nel passo, delirante
per una croce sporca, tanto amata.
Dopo i libri bruciarono speranze,
e fecero gli uomini diversi,
altre razze di troppo,
qualcosa come il topo,
schifosa metamorfosi di bianchi,
non puri, lombrichi ignudi immersi
nel putrido suburbio di devianze.
Dopo i libri bruciarono anche gli anni,
bruciarono la luce del pensiero
libero come le vela di un veliero
che affida la sua storia ai quattro venti.
Bruciarono tutto, ma la notte
per torbida e profonda quanto sia
finisce nell'aurora,
e in quella luce nacqui
studiando sulle pene di chi allora
scrisse la libertà, e perché continui.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Gesuino Curreli
Sono nato in Sardegna e ci vivo, nella Barbagia, cuore antico dell'interno dell'isola, dove ci sono i monti....
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
