Maschera
parvenze ignote
sotto quella scintillante
maschera di cera.
glabra come un mare
liscio di petrolio
spolveri la mia anima
nascosta
sotto questo torpore.
niente sfugge al tuo sguardo.
leggi ogni componente
minore e sottolinei
stringendomi la mano
che ogni errore commesso
è ormai appartenuto
ad un tempo sbiadito.
saggiamente mi trascini
a te, o folle musa.
nulla si pone
ad arginare
questo mare che
dentro me come una nave
viaggia con vento a favore
e presto arriverà
al tuo cuore.
dimentico ora
davanti a te
il mio massimo
pentimento.
il non averti detto
t’amo.
©
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