Attraverso il vetro
Osservo il mondo che corre
la vita degli inutili
il vento che muove le cose
come formiche conserviamo
aspettando tempi migliori
emozioni congelate
nell'attesa di un caldo domani.
Neve, vento e pioggia
neppur loro vivono l'oggi
bagnano, coprono e muovono
tetti, alberi e uomini
che aspettano un domani.
E intanto oggi è già domani.
©
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L'autore
Pepita
Sono nata circa quarant'anni fa..in un paesino ai piedi dell'Irpinia. Il terremoto dell'ottanta sembra averne cambiato i costumi. Avevo 8 anni quando c'è stato il terremoto e le cose che ricordo del periodo precedente sono le donne dai fianchi larghi che portavano lunghe vesti e coprivano capelli lunghi e grigi nono
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