Il tuo sguardo
Il tuo sguardo si affossava
nella mia esuberanza
e la piccola stanza
diventava l'infinito.
Le tue mani calde
scendevano sul mio viso
che all'improvviso
si apriva alla tua luce.
Steso sul letto
leggero come una farfalla
vibravo le mie ali
nell'abbraccio al tuo essere.
Un tiepido sole
ci ricordava che il giorno
aveva dato tutto
all'amore che vivere voleva.
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L'autore
Luigi Ederle
Sono un poeta modesto. Scrivo per passione, nato a Grezzana di Verona il 06 / 09 / 1945. Premiato una cinquantina di volte. Scrivo in dialetto, in lingua e mi piace molto l'Haiku. Ho scritto un manipolo di commedie in dialetto e una dozzina di testi per canzoni. Ringrazio il sito Scrivere che mi ospita da otto anni. Lu
Commenti (1)
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Alberto De Matteis12 maggio 2013
Immagini belle ed emozionanti per quel primo ricordo in cui quello sguardo abbracciava l'amore che voleva vivere. Versi teneri e dolci molto apprezzati.
