Vita

Questa notte è morta una stella
e in fredda pietra si è trasformata,
lei forse non era, quella più bella
e sicuramente non la più ammirata.
Ma resta ancora il suo dolce riflesso
negli occhi di chi l’aveva guardata,
una triste luna la piange adesso
bagnando il mondo con brina argentata.
Là, dove da sempre aveva vissuto,
resta ora un punto vuoto e scuro
come se in cielo si fosse versato
tutto ad un tratto dell’inchiostro nero.
Di certo si può ritrovare ancora,
dentro i ricordi di innamorati
che nelle notti fino all’aurora
alla sua luce si sono baciati.
Nel sogno di bimbo c’è la sua coda
che nel blu intenso si fa cavalcare
è nel pozzo profondo aspetta che piova,
perché in mille gocce si possa specchiare.
Ls si può ritrovare, anche tra i fili di seta
e nel sole che filtra fra nuvole pregne
perché è quella scintilla che accende la vita
nel preciso istante in cui un ‘altra si spegne.
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Commenti (1)
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rita damonte14 maggio 2013
poesia inserita in cattegoria fantasia, ma potrebbe essere anche una riflessione sul percorso della vita... così come è INTITOLATA. Infatti a impatto sembra la perdita di una giovane vita che ha lasciato un vuoto incolmabile ma che ritorna sempre alla mente.(mia sensazione)
