Se scrivendo è così, immagina vivendo
Basta anche incrociarti
per sbaglio
di fretta
mentre passi
ti giri
e saluti.
Con quegli occhi
intravisti
dietro occhiali vissuti
e quella fossetta
che non si può guardare
per quanto meravigliosamente è fatale.
Perché è da sfiorare con le dita
da solcare con i baci
da succhiare ed imitare.
Basta l'accenno di un sorriso
per avere una fitta di piacere
di dolore e compressione
dallo stomaco alle caviglie
e immaginare
l'amore indiscusso
silenzioso e misterioso
che sai dare.
Basta vedere le tue mani
agganciare qualcosa
e sentire un fremito
un solletico
appropriarsi del proprio corpo
rendersi ridicola
infantile
e psicolabile mentalmente
inguaribilmente
e follemente pervasa
dai tuo sensi.
Basta seguire la linea di quella vena
attraversarti le braccia
e immaginare la fine
del suo percorso
sentirti scorrere il sangue
da assaporare
per immaginare quanto
drasticamente fuori
è il controllo
di appartenersi
ancora.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Patrizia Ensoli15 maggio 2013
rendersi ridicola infantile e psicolabile mentalmente!!! Hai descritto perfettamente ... “La relazione tra mente e comportamento è sempre molto misteriosa, quando si cerca di capire come possa il cervello essere responsabile di un’esperienza amorosa" Feromoni impazziti ... Bella bella bella.
