Autodidatta
Fra tante cause che costringon l'uomo
ad adattarsi, come meglio può,
nel fare quello cui più lui aspira,
la più importante, è la povertà.
Senz'alcun mezzo, ha poche speranze
di poter realizzar le sue passioni,
ma non desiste mai dall'intraprendere
la sua partita, qual fosse una sfida.
E così nasce quel ch'è autodidatta.
Un povero individuo che da sé
fa quanto han fatto gli altri nella storia,
senz'aver un aiuto da nessuno.
Non ha chi possa dargli insegnamento
su tutto quello che a lui piace fare,
per questo attinge solo dalla vita
facendo d'essa l'unica maestra.
Per chi ama l'arte oppure la poesia,
dovrà, da solo, fare molta strada
prima che arrivi là, dove lui vuole.
Forse la vita non gli basterà.
Non si scoraggia, ma continua sempre
a lottare con tutte le sue forze,
perché sa bene che, dopo la morte,
qualcuno di lassù lo aiuterà.
L'autodidatta insegue l'utopia,
sempre cosciente di quello che fa
e non c'è cosa al mondo ch'è più ria
del gran patir che la vita gli dà.
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