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Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Stefano Drakul Canepa
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Morte 14 maggio 2013 · lettura 1 min · 2469 letture

"Verso sera"

Stefano Drakul Canepa 4642 poesie pubblicate
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il nero segno di notti senza cuore si ferma all'alba (D) Verso sera raccoglievo il mio dolore, il profumo dei giorni senza vento ed il segreto del bosco fra le ombre. Quando il silenzio mi lasciava solo Lungo il sentiero a volte mi chinavo e sceglievo le grandi foglie d'elleboro, la melodia dei tramonti senza cuore e il gelo delle sere sussurrate al mare Poi di notte erano le promesse nere, tutti i respiri che avevo immaginato e le tanti morti ancora da scolpire nella roccia di una terra abbandonata Verso l'alba conservavo il mio deserto, il lamento dei rami appena accesi sul fuoco dei mattini ancora acerbi e la danza del sole fra le ciglia verdi Quando il silenzio mi accarezzava piano.
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Immagine: "In the forest" by Hartmut Lerch

L'autore
Stefano Drakul Canepa
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Commenti (2)

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Rita Stanzione14 maggio 2013

Ricca di immagini tra le tenebre che s'abbassano Belle metafore. Grande abilità, quella dell'autore, nel dipingere atmosfere

Elena Poldan15 maggio 2013

Affascinanti le immagini che si delineano alla lettura, autunnali e malinconiche, ma intime, quando la sera diventa lo specchio dell'anima che raccoglie le foglie d'elleboro insieme al dolore e al silenzio che lo circonda e, alle prime luci dell'alba, rimane solo un deserto...