Signora Fantasia

Soffia dolce il vento
carezzandomi il volto,
mi sento rilassato,
tranquillo, un poco stanco,
comunque soddisfatto.
Anche se so, si tratta,
soltanto di un momento
lo voglio proprio vivere
e mi ritrovo a scrivere.
Rimango un po' di tempo,
con frasi già pensate,
sospese li, per aria,
a volte abbandonate,
cercando nuove rime,
anche se non baciate,
provando ad allibire,
signora Fantasia.
Così come il mio inchino,
d'innanzi alla signora,
sia sogno o sia realtà,
lo sto vedendo ancora.
E vedo lei vestita,
in fiori d'oro e veli,
capelli luminosi
e attorno tanti cieli.
Il cielo della notte,
miriadi di stelle
e poi l'arcobaleno,
con voli di farfalle
e nubi tempestose,
lontane, all'orizzonte
e sopra tutto il sole
nascosto dietro a lei,
raggi nei suoi capelli,
è qui negli occhi miei.
La grande ispiratrice,
signora Fantasia,
mi inchino al suo cospetto,
le do la mia poesia.
©
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L'autore
Alephso
Qui rendo me stesso, scrivendo attento l'opinabile sentire che ascolto nel mio essere inintelligibile.
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