Lascia andare, non c'è fretta
Gianpiero De Tomi
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Lascia andare, non c'è fretta
possiamo tornare dopo
a prendere quell'anima
ora c'è un arcobaleno
vale la pena cavalcarlo
osservarne i colori inquieti.
Dammi la tua mano
è piena di segni che raccontano
come un volume di fiabe
una vita senza una vita
ed ora è il momento
di raccogliere nuovamente
il lindore abbandonato
accendere un fuoco
correre lungo quell'argine
vestiti d'aria di primavera
dove l'acqua stagnate regna
ed il fruscio del mistero
sussurra il nostro nome.
Ora è il momento
che abbiamo sognato
prima di sbocciare
come fiori assolti da ogni colpa.
Tutto il resto
semplicemente
non riesce ad arrivare
alla nostra pelle
e ricade come polvere
sollevata dal vento.
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Gianpiero De Tomi
Commenti (1)
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L
Loreta Salvatore17 maggio 2013
Un dolce poetare che coinvolge nella vicenda amorosa, dove gesti e ricordi impressi nella memoria riaffiorano perché siano un tempo presente. Una chiusa che sa ben definire il senso di un amore da vivere.
