Ero morto e la luce dei tuoi occhi mi ha svegliato
Ero morto e la luce dei tuoi occhi
mi ha svegliato.
Emozioni
che avevo dimenticato
forse perché mai vissute davvero
nel tempo di quell’età che non ritorna
quando mano nella mano
si dicono parole che sciolgono il cuore
e il respiro di lei col tuo si confonde
in spasimi d’amore che sembrano eterni.
Quelle emozioni vissute davvero
dimenticare potrai se tu vorrai
ma cancellare no, tu non potrai.
Ti diranno che il tempo cancella ogni cosa
e che vivere comunque è un'altra cosa.
Ma solo tu sai dare parole a quelle emozioni
vissute soltanto nel cuore.
Si, la favola bella vissuta da grande
somiglia a una favola triste di un bambino mai nato
...Ma adesso, se non vuoi che io cada di nuovo
in un sonno eterno, continua a farmi sognare
quei sogni a me proibiti, finora vissuti soltanto nel cuore
e rialzami la testa ad ogni mia sconfitta
e coi baci asciugami le lacrime...
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!