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Sociale 20 maggio 2013 · lettura 1 min · 2712 letture

Il ricordo di quella notte

rosa dagostino 587 poesie pubblicate
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Amavo, dormivo, sognavo, poi un salto nel buio. Delle mani crudeli mi strapparono le vesti mi pestarono a morte son caduta nel buio più fondo. Ho vagato su strade deserte, le lacrime cadevano fitte, la mia mente rivolta a quel luogo, le onde del mare risentivo alle orecchie. Ho vagato e senza saper come ho trovato la porta di casa. i miei cari dormivano tutti... Ho lavato il mio corpo infangato ho tappato la bocca con tutti. ho inghiottito le lacrime per anni, ma ho smesso di amare dormire e sognare. io di notte risento quel mare, risento le voci rivedo le mani che mi toccano tutta, risento quel mare ed ho attacchi di panico, ho paura di chiudere gli occhi, il sorriso la gioia di vivere io l'ho persa in una notte d'estate.
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la poesia è dedicata ad una mia amica. una storia vera, sfortunatamente!!!

L'autore
rosa dagostino

mi chiamo Rosy D'Agostino, sono nata a Torregrotta provincia di Messina- vivo a Messina- non sono molto giovane, ma di spirito, di cuore, molto. Scrivo dal 1959, sui banchi di scuola, per svolgere un tema,facevo una poesia,Ho partecipato a dei concorsi e alcune poesie mi sono state pubblicate su una rivista .poi, per

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Commenti (1)

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rita damonte20 maggio 2013

fenomni di violenza quotidiana, rivolta a donne, bambini e creature deboli... ne sono pieni i quotidiani di queste notizie che ad oggi finalmente vengono denunciate con coraggio. ma le pene per chi commette queste attrocità è ancora inrilevante.(belve a due zampe senza cuore) succede talvolta che chi subisce queste infauste percosse sia fisiche che psicologice taccia... per vergogna. ma la sofferenza dentro è attroce, non si dimentica, si rivivono sempre quegli attimi di terrore... ci si annulla dentro al ricordo e il sorriso svanisce. mi complimento con l'autrice per aver poetato con maestria un argomento scottante di questa malsana società.