Io

Sono il fiato tagliente
che non riesce ad azzittire la sua mente
sono l’esuberanza
che s’incendia
davanti alla ragione
sono la piuma
a cui basta un soffio
per spiccare il volo
sono il pittore senza gesto e senza tela
che dipinge sul cuore l’emozione
sono l’imperfezione fatta tempo
che incede sull’ora tremante
segnando ogni passo
per non perdersi nel nulla
sono ciò che ho vissuto
sono la calma
la paura
sono la polvere
la fame
un giorno vigliacco
e un altro eroe
un innesto di presente e di passato
che autoassolve
la sua instabile follia
sono io
io nell’umiltà
della mia megalomania
io con il mio troppo
troppo
per una sola vita.
©
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L'autore
Turan
Commenti (2)
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Vita D’Amico21 maggio 2013
E già una vita non basta quando si ha voglia di dirigere il proprio destino e magari anche quello degli altri. Ma in questa imperfezione germoglia e affiora la sensibilità di un pittore che dipinge sul cuore.
nemesiel22 maggio 2013
L'autore riesce a dipingere, in versi dal ritmo incalzante, quel complesso, fragile caleidoscopio che è la creatura umana. Ombre e luci dell'uomo che non conosce mai abbastanza se stesso.


