La voce
Paola Galli
181 poesie pubblicate
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Grido e nessuno mi sente
urlo sfiatato di voce stanca
forse un nodulo silente
un inguaribile groppo.
Nulla è più
tutto sembra essere
senza vergogna né ritegno
sfocato appar lo sdegno
dei passi isolati, dei sassi
del fiume che pure scorre
del fragore delle onde
che piangono mentre,
nel frattempo s’infrangono
in anelito solitario e vano,
fuori dal loro binario
deraglianti e deragliate
stanche eppur infuocate,
perduta degli argini la via
solo muschi nella prateria
e in fin di vita i licheni.
Dimenticando i pascoli
e i dorati grani al sole
ogni ciel s’indignerà
vendicando la propria voce.
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L'autore
Paola Galli
Commenti (3)
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carla composto24 maggio 2013
una disapprovazione per ciò che ci accade intorno... urlo che non viene ascoltato... si evince l'inadeguatezza della valente poetessa per la vita stessa... bellissimo l'ultimo verso... sempre opere che arrivano al lettore...
Francesco Rossi24 maggio 2013
iL CONTENUTO INDISCUTIBILE SI PREGIA DI UNA FINISSIMA POETICA E DI UN VERSEGGIARE SCIOLTO E FLUIDO CHE ENTRA NELL'UNIVERSO PERCETTIVO DEL LETTORE.
Splendido Leotta Michele17 luglio 2013
struggente poesia che opera il valore sull'inascoltato e pure v'è del cuore il fiato...è MAGNIFICA



