L'ultimo bacio
Mi viene da ridere,
proprio mentre vorrei essere...
Tu come fai ad amarmi ancora,
a resistere per me ogni sera,
ad aspettare la volta buona,
a dedicarmi la calda cena...
Dimmi come fai, signora,
ad esaudirti nei miei occhi scuri,
a salvarmi nei posti sicuri,
a carezzarmi mentre sono altrove,
fino all'inferno per quattro parole.
Io vorrei che l'ultima volta...
che l'ultimo bacio della mia bocca
si posasse sulla tua bocca di regina.
Perdonami, mia fragile vicina,
di tutto e niente ho l'anima in pena.
Mi viene da ridere,
proprio mentre vorrei essere...
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (4)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Antonella1724 maggio 2013
una dolce melodia che sfocia un una risata liberatoria... bella
Francesco Rossi24 maggio 2013
Una POETICA ESPRESSIVA CHE SI EFFONDE NELL'UNIVERSO DELLA CONDIVISIONE CON QUELLA IRONIA TIPICA DI CHI VIAGGIA LIBERO E CONSAPEVOLE MA CHE POI TORNA A FARE I CONTI CON LA QUOTIDIANITà.
EnzoL24 maggio 2013
Quanta amara consapevolezza in questi versi... tutto il nero che ricopre e in contropartita la luce gentile di un amore che non si comprende, che va più in là... sì, una sensazione che ben conosco, in un testo diretto, privo di fronzoli e così splendido!
nemesiel31 maggio 2013
Versi che lasciano trasparire l'attenzione verso l'universo emozionale femminile, la consapevolezza della capacità che la donna ha di amare andando "oltre"...non tutti gli uomini ne sono consapevoli... quelli con la tua sensibilità si.



