L'utima ora

Amo la poesia, la profondità del sentimento che ispira, quel tocco magico che vivifica ogni cosa, imprime la vita all’inanimato, nobilita l’effimero inconsistente che si confonde col nulla. Forse si nasce poeta o forse no, pochi lo sono veramente col cuore, hanno la capacità di leggersi dentro e guardare al mondo
Commenti (2)
Un silenzio sovrastato una un campanile che ricorda l'ultima ora... Metafora e bellezza nello scrivere rendono intensa la lirica...
Mi piace molto come la chiesa, alta e imponente, viene associata al momento della morte. Ed è proprio la sua possanza austera a celebrare l'evento più funesto che possa capitare ad un uomo. Accadimento, tra l'altro, cadenzato dai rintocchi monocorde della campana che evocano la solennità dell'accidente.


