Mi Accusano...
Mi accusano d’essere muto
All’amore,
che io non provo,
come pietra
immobile
scalfito da gocce di azzurro.
Mi accusano
Che il mio cuore
Non voli oltre i miei canti,
Orfeo senza Euridice.
Ma io canto per amare
Ché in questi miei canti
mi è lecito amare.
M’è dura questa tormenta,
questa tempesta
Che ci scuote
e abbatte
E voglio essere pietra
Immobile
Per non volare
In quei cieli così maledettamente benedetti.
Canto allora per amare
Sicuro nella mia tana di talpa
Cieca al sentimento
Che t’invade.
E’ troppo per me
Misero cantore.
Vivo su queste note maledette,
Che maledico.
Canto di mondi che non vivo,
Eppur vivo
Annegandomici.
©
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Commenti (2)
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M
Marina Como2 aprile 2007
L'amore e la gioia di vivere rinnegata e desiderata. Molto bello. e nella bellissima chiusa si racchiude il tutto. bravo
S
Silvietta2 aprile 2007
cantiamo più forte quel mondo che non viviamo... per abbreviarne la distanza.. molto melodica ed evocatica,