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Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Patrizia Pepe
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Introspezione 24 maggio 2013 · lettura 1 min · 901 letture

Non ho più sete di sofferenza

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Patrizia Pepe 193 poesie pubblicate
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Non ho più sete di sofferenze ho sete di forza per coltivare la mia vite, non lascerò cadere neanche una goccia di questo magico elisir, lo centellinerò avendone gran cura e, quando mi sentirò sola chiamerò in silenzio a gran voce la tua anima ristoratrice, nessuno vedrà mai il viso rigato di lacrime perché ho serbato in cuor mio uno spicchio di sole che col suo guizzo di luce rischiarerà il mio universo. Non ho più sete di sofferenze.
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L'autore
Patrizia Pepe

Patrizia Pepe nata a Catania nel 1961, ho vissuto i primi anni della mia adolescenza a Muro Lucano (uno dei 100 paesi più belli d'Italia) in provincia di Potenza. All'età di 16 anni sono andata a vivere da sola a Roma, dove lì ho lavorato e studiato, maggiorenne sono ritornata nella mia città natale dove vivevano i mie

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Commenti (1)

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sergio garbellini24 maggio 2013

Non ho più sete di sofferenze, questa frase ripetuta anche alla fine della poesia stessa, racchiude in sé tutto la trama in cui si sviluppa la lirica. Aver sofferto abbastanza è una dichiarazione di rivalsa per porre fine ad un dolore sopportato nel tempo. I versi sono scorrevoli, il contenuto è interessante e descritto in modo encomiabile.