Schegge
Luce di lucciola sul buio sentiero
genera inganno la mia mente
impasto sabbia per le fondamenta
ingenua catturo la Fata Morgana.
Raccolgo briciole... di esse mi nutro
ma ingoio schegge che pianto nell’anima
Schegge di te che stringo tra le mani
schegge che mi feriscono
e che non mi appartengono
rubate... bevute... volute...
volute.
Tra le dita che premono
su ignoranti occhi chiusi
fuggono lacrime scappate dai perchè
riflessi in frantumi dei tuoi mille volti...
di mille occhi che irridono
di ghiaccio...
di mille bocche mute
carceri di parole...
Luce di lucciola, inganno dell’anima
sconfitta ancora, accartocciata
Osservo il faro...
è sull’altra riva.
©
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L'autore
nemesiel
Scribacchina di sogni....consapevole che "tempus edax rerum".... Partenope mi fece ....Lupiae mi tenne
Commenti (2)
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Rosita Bottigliero25 maggio 2013
Versi che fanno riflettere su percorsi che non possono essere altrimenti... briciole raccolte in un percorso. ...ne fanno schegge. . Versi malinconici, intensi.
Salvatore Masullo26 maggio 2013
Lirica con versi che denotano una notevole interiorità ed una apprezzabile proprietà di linguaggio. Un grosso senso di sacrificio, in nome dell'amore in quei versi dove le briciole raccolte diventano schegge da ingoiare...


