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Riflessioni 24 maggio 2013 · lettura 1 min · 1979 letture

In ottemperanza delle mie indulgenze

omissam 412 poesie pubblicate
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Mi spoglio per poi rivestirmi di me... delle mie ossute devianze strade dove la luna si confonde dove macchie solari perpendicolano sui dolori così esatti lungimiranti da tracciarne l'odore a spicchi pagine candide che applicano teoremi sfatti espressioni inermi della mia pochezza del mio poco raccapezzarmi tra pensiero e idea fra tema e svolgimento giocattolino occluso tra filosofie già pensate (l'ovvio mi è facile) denti sempre da perdere ganasce da riempire dell'altrui futuribile... omino sbieco dall'odore nenioso postura kantiana dalla ragione spuria tiro il dado pokerando col morto che non è sempre bello come pensavo... indulgo su me ho la pietà giusta per raggiungere l'apice dei mancamenti socchiudo gli occhiucci fingo sobrietà da codardo continuo ad amarmi... in fondo se così non fosse potrei scrivere ciò?
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L'autore
omissam

siiiiiiiii, narcisista son!!!!!!!!! sguazzo nella cupidigia del mio essere, m'accarttoccio intorno al mio super-io, convinto e stantio........navigo su velieri di me , su autostrade a mie corsie , su ospedali farciti di letti miei. narciso diserbante,offusco ragioni negando le mie. IO , narcicasinista, ondeggio su maro

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Commenti (3)

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Rosita Bottigliero24 maggio 2013

No, non si potrebbe scrivere ciò, originali e sempre carine... Apprezzata...

Gentiana Marika24 maggio 2013

La conoscenza di se stessi è un oceano dai fondali quanto affascinanti che abissali ...ma la vera luce sorge proprio da qui! Come si fa a non amare questa immensità,questo mistero che attrae da sempre? Ma solo i migliori la possono assaporare e sentire dritta nel midollo come scossa tale musica! Una riflessione degna dell'anima di questo autore che con la sua assoluta originalità riesce sempre a sorprendere. Apprezzatissima, segnalo!

Rita Stanzione25 maggio 2013

indulgo su di me/ho la pietà giusta... qui si riassume brillantemente l'omino! Grande!