Runaway
Rita Stanzione
1941 poesie pubblicate
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Fiume fuori letto
mi sfrangio consueta
coincidendomi
perdendo un orizzonte
dietro alacri faccende
Altro passo - dov’è che vado
quando resto?
(appaio ferma, solo appaio)
Mi soffio
da suffumigi del pensiero
in una pace desertica
Osanna? si aprono frontiere
per una nuovamerica – fantasia
che incalza, disarmato guerriero
Note astruse al di là
per orecchio che non mente:
faccio le prove per un balletto flaccido
sulle ginocchia -ossute, alla deriva
L’attrito d’aria è debole, restituisce
(gratis il pedaggio) gaudenti effluvi
“Carry up! “colmiamo
ampolle medichevoli per il domani
di strade chiuse
Chi ha segnato a punti la vita
dei narcisi sognanti
ch'esalano l’ultimo profumo?
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Rita Stanzione
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
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