Impermeabile forza

Cola:
su questo vetro, pioggia
che finora violenta lo frustava.
Parole di sferza
schiaffeggiarono l'essere
eppur non permearon l'essenza.
Adunate giù
in piccola pozza:
scarne lettere sparse e
frasi liquefatte
in cui non rinvenni
tossicità né intenti
evaporati al primitivo furor.
In punta di stival
le scosto
ché non s'intralci più
il cammino.
Fuori strali di luce
stracciano nembi,
la pozza rasciuga,
esco all'aperto
nel vessillo di un ritrovato nerbo:
l'indifferenza.
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L'autore
Jura
Commenti (3)
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Salvatore Masullo26 maggio 2013
Il vetro resiste all'incalzante pioggia che esausta torna a colare: non si fa permeare l'essenza, poiché è forte la sua tempra, la sua sostanza. E quando il tutto cola in una pozza, esso diventa insignificante, liquefatto, atossico, evaporato. Giusta la morale: quella di resistere, di essere indifferenti alle brutture che ci attaccano. Piaciuta molto!
Rosita Bottigliero26 maggio 2013
La pioggia cade incessantemente ed un pensiero offusca le cose... Versi scorrevoli...
s
sergio garbellini2 giugno 2013
Uno stile poetico davvero originale, con punte di particolari che risultano interessanti all'occhio sempre attento del lettore. Una cascata di versi bellissimi e pieni di autentica poesia, un viavai di concetti interiori ed esteriori in rapporto al mondo esterno. Molto apprezzata e condivisa.


