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Spirituali 26 maggio 2013 · lettura 1 min · 2977 letture

Quella mela di troppo!

Berta Biagini 4768 poesie pubblicate
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Un giorno come tanti effluvio particolare si ripropone nel tempo orazioni salgono al cielo colorandolo desiderio di pace s’eleva in un mondo ormai privo di rispetto pedina intransigente la vita costretta ad abbassare i toni adeguandosi cestino trabocca rifiuti irrecuperabili pesano sulla coscienza abitacolo sempre più deserto lamenta peccati non facile attirare a sé quel frutto perennemente colpevole!
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L'autore
Berta Biagini

Berta - nata a Firenze l’8. 9. 1947, sono quindi una donna con una certa età, anche se oggi sembra che non si debba dire anziano sino all’età di 80 anni. Sembra buffo, ma l’età che sento di avere sono solo 33 anni, essendo il mio spirito molto giovanile ed allegro - anche se in alcune poesie può sembrare il contrario

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Commenti (5)

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Jura26 maggio 2013

si avverte l'umana tensione di essere sempre in bilico tra bene e male e la pressione imposta dalla scelta. Graditissima!

Rosita Bottigliero26 maggio 2013

...uno stare sospesi... Versi riflessivi, non mancano metafore... si sta sospesi in un turbine di pensieri... Molto profonda...

Alberto De Matteis26 maggio 2013

Quel frutto proibito all'origine del peccato originale continua ancora oggi ad essere la causa di tanti mali in un mondo dove però s'eleva anche dall'intimo delle coscienze pure un desiderio grande di pace. E' l'eterna lotta tra il bene e il male, lotta che dovrà vedere vittorioso sempre il bene.

s
sergio garbellini26 maggio 2013

Tutta colpa di una mela ... che attraverso il tempo ha lasciato dei segni indelebili nelle generazioni succedutesi, il peccato dei sensi ancora oggi si rinnova con varie particolarità e in questa lirica viene riprodotta tutta la sensazione che ne deriva, molto bella e condivisa.

Gianna Occhipinti26 maggio 2013

Un frutto che rinnova la stessa pena, come un morire e rinascere ogni volta... Bella lirica molto significativa.