Gutta cavat lapidem
Chiara Vacchieri
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Non basta nascondere la testa sotto terra
per non vedere lo scempio della guerra.
Quando la povertà è causa d’emarginazione
non basta dar la colpa alla disoccupazione.
Quello che per Dante fu l’inferno
oggi è la storia del malgoverno:
dove la politica, sarcastica, arride
la schiavitù, stremata, s’uccide.
Quanti posti vuoti senza preavviso
eppur non bastano i gironi
agli esodati che per il paradiso
han rinunciato alle pensioni.
Pochi voti dati alla violenza
bastano ad eleggere l’intolleranza
quale carnefice di un’umanità
ch’è vittima della propria inciviltà.
G iustiziare le
O pinioni
C onduce i
C ittadini all’
I ndebolimento dell’
A utostima.
A assicurando alla
G lobalizzazione
O gni pensiero si
C hiude la bocca di
C hi pensa
I ndividualmente al bene
A ssoluto della collettività.
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L'autore
Chiara Vacchieri
Commenti (1)
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Rosita Bottigliero28 maggio 2013
Poveri noi... nella lirica l'autrice segnala con rime e strali un diffuso potere ... Versi reali, significativi... immensa...

