"Gli ultimi tuoi giorni"
Stefano Drakul Canepa
4642 poesie pubblicate
+ Segui

albe a tacere
per l'errore di notti
spese nel vento (D)
L'alba che tu dicevi
non era in guerra coi tramonti
e forse era distratta
da tutti i tuoi petali di rosa
Era solo un vento magico
che ti ha portata via
solo per un attimo fra le stelle,
forse spente in attesa dei tuoi sogni
La sera che tu volevi
non iniziava con uno sgarbo
ed era buia solo per errore
per nascondere l'amore dei mattini
Era solo la perla dei trionfi,
uno scrigno chiuso sulle radure
dove la luce chiedeva il permesso
di incontrare i tuoi occhi grandi
La terra che desideravi
non era un sepolcro da fuggire
ma un giardino nato nel silenzio
Per cullare gli ultimi tuoi giorni.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Stefano Drakul Canepa
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Gentiana Marika27 maggio 2013
Una poetica che tra figure retoriche fitte trasporta in luoghi dove il cielo, la terra e le stelle sono protagonisti di sensazioni particolari che catturano emozioni vivide! Molto apprezzata per il suo genere. L'autore è sempre in grado di coinvolgere fino alla fine il lettore!

