Il suo ritratto
Fra i suoi capelli, allegramente
il vento gioca e del suo profumo,
grato, li impregna, si che un'aura di
sconfinata libertà avverto al solo
avvicinarli al volto mio.
I suoi occhi, la luce dalla luna hanno
avuto in dono ed i colori dalle selve
alte di montagna, al punto di provare
l'emozione di volare in spazi sconfinati,
quando il mio sguardo incrocia quello suo.
Le sue labbra mi rammentano onde del
mare lievemente increspate, quando sulla
riva delle mie si adagiano, sussurrandomi
che l'amore che ci lega è eterno quanto il mare.
I suoi seni, due fragranti pani, che sapienti mani
hanno impastato e cotto in antico forno, riportano
alla mente, non appena li si sfiora, brividi ancestrali.
A queste sue tante bellezze, una ancor più grande
se ne aggiunge, che sguardo pur attento non può
cogliere: il suo essere fieramente e dolcemente
Donna!
Archetipo, l'avverto, di quel femmineo,
senza il quale vita non avrebbe il mondo mio.
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Commenti (1)
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Santina Papa28 maggio 2013
Ogni verso esprime la sensibilità del poeta nei confronti dell'Amore; con infinita dolcezza viene dipinto il ritratto di una donna, acquarello indelebile nel cuore innamorato del suo amato, elogiandone la bellezza ed il sentimento che suscita in lui. Versi eleganti che sprigionano sentimento.
