Il tuo fiore

Non so cosa sia
quella che sento chiamar decenza
quella che implora
in amore l’innocenza
quello che sento è un fuoco
che arde e che sa di perdizione
è voglia
che il tuo sapore sgorghi rigoglioso
è estasi l’attesa sulla lingua
è un urto senza coscienza
che sbatte a colpi degni sui tuoi fianchi
annusarsi come cani
gementi
al tocco di due bocche sconce
in apnea
in un mare di piacere
travolti
da onde di saliva sulla pelle
quello che sento
sa d’appartenenza
di sospiri caldi
respirati con lo stesso fiato
sa di un corpo
che dentro al tuo si muove
fino a riempirti
di vita e di passione
per poi guardarti
come se ogni volta
mi avessi donato il primo fiore.
©
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L'autore
Turan
Commenti (1)
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nemesiel29 maggio 2013
Passione che esprime l'umano, istintivo bisogno di fondersi con l'altro... senza infingimenti o stereotipi... passione che culmina in una splendida offerta che l'autore coglie come il più prezioso dei fiori. Eccellente

