Uno sguardo nello specchio

Ci sono giorni
che mi strappano gli occhi
quando l’argine della passione crolla
e il buio delle labbra
si fa tenebra
ci sono giorni
in cui si spaccano le ore
spogliate di realtà
e la mente inventa senza impegno
momenti mai avverati di felicità
ed è in quei giorni
che tracima la mancanza
si espande
cruda e violenta
contamina ferite
e brucia ... più del sale
travolge la nostalgia nascosta
fino a far diventare inchiostro
le mie lacrime
che sulla mia penna pesano
più della sete
in un deserto di piombo
e di parole.
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L'autore
Turan
Commenti (1)
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Antonella Scamarda30 maggio 2013
Come una penna dall'infinito inchiostro che si espande in infinito fluttuo di lacrime e parole, ogni rima segna con la presenza costante d'una assenza, questa bellissima Poesia...è una trama di note che salgono alla testa, una musica che raduna suoni urlati impercettibilmente in modo sublime...

